Rassegna Stampa

Off Topic

“Kavi, il Poeta è Vivo è un viaggio iniziatico in una nuova dimensione, un battesimo di fuoco senza spazio definito, senza tempo esatto perché è quella “variante eterna” che non perisce. Un disco coraggioso e risoluto, denso di pregnanza semantica che non cede ai meccanismi involutivi e lusinghieri del marketing selvaggio e lobotomizzante. Apriamo gli occhi, lasciamoci trascinare dalla potenza della parola che crea, dal logos. Ora che siamo stati allertati, la scelta è solo nostra responsabilità: siamo Uomini Macchina o Uomini Liberi”?

Arianna Mancini – Off Topic – Leggi la recensione completa

 

Banquo Magazine

Musica, poesia e ricerca spirituale. Ritorno in grande stile per “Il Sogno”
Kavi – parola in sanscrito che significa poeta, veggente – è terreno fertile di sperimentazione artistica, alveo di contaminazione musicale. Si contraddistingue per sonorizzazioni liquide, in viaggio tra oscurità e luce, tra sogno e realtà, atmosfere rarefatte che improvvisamente alzano il ritmo, acquistano dinamismo.
Contrabbasso, loop, voce, flauto e harmonium indiano, sound acustico ed elettronica, parole e note: tutto nello shaker, un mix di stimoli sensoriali e narrativi che dà forma e sostanza ad un atto creativo magico, rituale. Al confine tra visibile e invisibile, spirito e materia”
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Claudio Ricciardi – Banquo Magazine – leggi la recensione completa

 

Distorsioni

…”tutta la vicenda narrata è immersa in un’atmosfera onirica non priva di tratti oscuri e inquieti, in questo senso il suono del contrabbasso e i suoi loop creano un’ampia gamma di suoni e di emozioni. Non si pensi infatti a un disco monotono, oltre all’abilità di Paolo Camerini nel tirar fuori dal suo strumento le sonorità che danno il tono complessivo al disco, il suono, pur scarno, è arricchito da interventi del flauto, dell’harmonium e di percussioni elettroniche… Come dichiarano i due fratelli: «L’intento della ricerca artistica del progetto è creare percorsi sonori e musicali per valorizzare la forza trascendente della poesia e dell’atto poetico, nelle sue qualità di visione, bellezza e rivelazione della Realtà.». E il risultato dà loro ampiamente ragione.”

Ignazio Gulotta – Distorsioni – Leggi la recensione completa

 

Vinile 

Andrea e Paolo Camerini hanno inaugurato il progetto Il Sogno con questo album complesso e affascinante intitolato KAVI: IL POETA È VIVO. I due musicisti, oltre a molte esperienze passate, sono assieme nelle Nuove Tribù Zulu con la polistrumentista Ludovica Valori qui presente in un brano come tastierista.
Se da una parte abbiamo una composizione destrutturata e un uso massiccio di loop ed elettronica, dall’altro c’è una ricerca estrema sui testi, su una forma poetica che cerca di mantenere intatta la musicalità di liriche abbinate comunque all’accompagnamento musicale.
Si parte dal libro omonimo scritto da Andrea e illustrato da Paolo, ambientato in un futuro non poi così lontano e con protagonista Kavi, il poeta veggente. Sarà per la formula concept, sarà per la predilezione da parte dei due musicisti per una contaminazione a volte estrema, ma non è difficile intercettare atmosfere progressive come non se ne sentivano da tempo.
Prog dunque ma con una modernità nelle sonorità e una certa tendenza world che ne aumenta il fascino.
Non è un disco facilissimo da ascoltare, non è un sottofondo da centro commerciale ma guai a considerare questo un difetto: è un bene assoluto che si facciano dischi così, che impegnino l’ascoltatore, che lo stimolino, che pretendano un approccio esclusivo. La musica è una cosa seria, le canzoni anche. Questo disco ce lo ricorda ancora una volta”.
Michele Neri – Vinile